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Fondo anti-sfratti

Regime dei Minimi
July 28, 2014
NOVITA’ F24 DA OTTOBRE
September 9, 2014

Fondo anti-sfratti

FONDO MOROSITA’ INCOLPEVOLE


BENEFICIARI
Si deve trattare prima di tutto di casi di “morosità incolpevole”,ossia quella condizione di impossibilità sopravvenuta a pagare il canone di locazione, causata da una perdita o da una riduzione consistente della capacità reddituale del nucleo familiare. In presenza di condizioni precise, stabilite dalla legge, il conduttore può chiedere l’intervento di un fondo statale per poter adempiere ai propri impegni contrattuali con il padrone di casa :
– accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
– cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacita’ reddituale;
– mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
– cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
– malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

immag inquilino moroso

REQUISITI
– I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00;
– sia destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida;
– sia titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e risieda nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
– abbia cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possieda un regolare titolo di soggiorno.

E’ inoltre necessario che il richiedente, ovvero un componente del nucleo familiare, NON sia titolare di un diritto reale (proprietà, uso, usufrutto, abitazione, etc.) di altro immobile posto nella provincia di residenza fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.

PRIORITA
Si darà priorità ai seguenti casi :
– almeno uno dei componenti del nucleo familiare sia: ultrasettantenne, oppure minore, oppure con invalidità accertata per almeno il 74%, oppure in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale;
– sia stato emesso un provvedimento di sfratto e l’inquilino sottoscriva col proprietario un nuovo contratto a canone concordato;
– l’inquilino, a causa della ridotta capacità economica, non sia in grado di versare il deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione. Il Comune in questo caso deve fare in modo che il contributo sia pagato contestualmente alla consegna dell’immobile;
– l’inquilino dimostri che il proprietario è disponibile a differire l’esecuzione del provvedimento di sfratto.

Il CONTRIBUTO massimo erogabile sarà di 8000 euro

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