Lavoro Domestico

Categorie

  • A: Colf senza esperienza
  • B: Colf con esperienza (+12mesi)
  • BS: Assistente per persona autosufficiente, Babysitter
  • C: Cuoco
  • CS: Assistente per persona non autosufficiente
  • D: Maggiordomo
  • DS: OSS, Infermiere
DDOMIA è l'associazione nazionale datori di lavoro domestico, tramite questa collaborazione riusciamo a far fronte anche alle richieste di chi è alla ricerca di una badante, babysitter o di un semplice aiuto in casa.

Il lavoro domestico ha molteplici campi di azione spiegati nel dettaglio nel Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico (CCNL). È importante, quando si assume un lavoratore, definire di cosa esattamente dovrà occuparsi e quali saranno le sue mansioni in casa.

Le aree di lavoro indicate nel CCNL infatti sono due:
Area di cura della persona: Baby Sitter
Area di cura della casa: Colf
Mentre la Baby Sitter può occuparsi della sola cura della persona e la colf dovrà occuparsi della sola gestione della casa, una badante invece potrà occuparsi sia della casa che della persona che assiste e il suo lavoro andrà inquadrato contrattualmente in base ai livelli della tabella indicata su questa pagina.

Tutti i lavoratori, indipendentemente dal loro inquadramento, possono essere suddivisi in
Lavoratori Conviventi (che possono lavorare per un massimo di 54h alla settimana)
Lavoratori NON Conviventi (che possono lavorare al massimo 40h alla settimana)
e il loro contratto può essere a tempo determinato (se si conosce dal principio la data di inizio e di fine del rapporto) oppure a tempo indeterminato (che ha bisogno di 15 giorni di preavviso per essere chiuso)

Riposi, Permessi e Malattie

Ferie

Per ogni anno di servizio, il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie di circa26 giorni lavorativi.
Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile per un periodo minimo di 4 settimane per ogni anno lavorato e non può essere sostituito da un adeguato pagamento se non nel caso il contratto di lavoro finisca; in quel caso le ferie maturate andranno retribuite.
Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso e di licenziamento, nè durante il periodo di malattia ed infortunio.
Durante le ferie, il lavoratore domestico continuerà a maturare contributi.

Vitto&Alloggio

Il datore di lavoro deve fornire al lavoratore domestico un alloggio idoneo a salvaguardarne la sua riservatezza e dignità oltre che un'alimentazione sana sufficiente.
I lavoratori conviventi dovranno ricevere un compenso sostitutivo del vitto ed alloggio nel periodo di ferie in cui non riescono a goderne in natura.
Solo nel caso delle ferie, verrà quindi compensato il vitto e l'alloggio con una indennità giornaliera di circa 5,48€ che può subire delle fluttuazioni in base alla provincia di appartenenza.
La quota di vitto ed alloggio va inoltre ad incidere nel calcolo della tredicesima, del TFR.

TFR e Tredicesima

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TFR

Il TFR deve essere elargito alla fine di ogni rapporto di lavoro; in alternativa, può essere anticipato una volta all'anno.

Viene calcolato dividendo per 13,5 ed il totale dei mesi lavorati, la retribuzione percepita durante l'anno (comprensiva di vitto e alloggio, nel caso di lavoratori conviventi).
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Tredicesima

La tredicesima è una mensilità aggiuntiva, comprensiva del vitto e alloggio, che spetta al lavoratore nel mese di Dicembre in aggiunta allo stipendio ordinario.
Per quei lavoratori che non raggiungono l'anno di servizio, la tredicesima andrà rapportata ai mesi di effettivo servizio tenendo comunque presente che viene maturata anche in caso di malattia, infortunio sul lavoro e maternità.

ATTENZIONE

Il Datore di lavoro domestico non è un sostituto d'imposta, è un sostituto previdenziale!