Invalidità

Per fare chiarezza

È una prestazione economica erogata in favore di coloro i quali hanno una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo
È una prestazione economica a favore degli invalidi civili di età inferiore ai 18 anni. Fornisce sostegno alle famiglie di questi minori che devono sostenere spese legate all'inserimento scolastico e sociale dei ragazzi affetti da invalidità.
È una prestazione economica a favore degli invalidi civili di età superiore ai 66 anni.
Tutti i coloro che sono affetti da patologie o menomazioni invalidanti psichicamente o fisicamente, dopo aver passato il giudizio della commissione ASL.
Assolutamente no, l'assegno è compatibile con l'attività lavorativa. Bisogna però avere lavorato per almeno 5 anni e avere almeno 3 anni di contributi pagati nel quinquennio precedente la presentazione della domanda.
L'inabilità può essere richiesta dai 18 ai 66 anni ed è rivolta a coloro i quali hanno lavorato per almeno cinque anni.

Non è da confondersi nè con l'assegno di accompagnamento che può percepire chi ha più di 66 anni nè con l'indennità di frequenza che è invece rivolta ai bambini e ragazzi da 0 a 18 anni.

Cosa fare?

Tutti i passaggi necessari
  • Vai dal tuo medico curante

    Il dottore compila e invia il certificato telematico all'INPS.
    Il sistema genera una ricevuta (modello SS3) che il medico ti rilascerà
  • Chiama il tuo Patronato

    Entro 90 giorni dal rilascio del certificato medico telematico, chiama il tuo sportello di Patronato presso lo Studio Hamamelis per compilare insieme la tua domanda di invalidità civile.
  • Vai a visita ASL

    Aspetta la raccomandata dell'ASL con cui sarai convocato alla visita medica.
    Nella raccomandata saranno indicati tutti i documenti che dovrai portare con te. Dopo la visita la commissione emetterà il verbale di riconoscimento.

Cosa può esserci scritto nel verbale della commissione ASL

Se la visita ha avuto esito positivo
Chiama il tuo Patronato e vienici a trovare in Studio per concludere la pratica e ricevere l'indennità economica
Se la visita ha avuto esito negativo
Entro 6 mesi dalla notifica del verbale che ha un esito negativo è possibile attivare un percorso giudiziario. Chiama il tuo patronato per avere eventuale supporto legale.

Non sempre il verbale porta al riconoscimento di una indennità economica, se l'infermità non è valutata come abbastanza grave da garantirla. In questo caso il soggetto potrà in un secondo momento fare richiesta di aggravamento, qualora il quadro clinico certificato sul verbale abbia subito delle modifiche che vanno ad aggiungersi a quelle già accertate.
Se la commissione ha previsto una rivedibilità
Quando la commissione ritiene che le infermità possano essere suscettibili a un miglioramento o peggioramento nel tempo, potrà essere fissata una data per una nuova visita a verifica del verbale.
Un secondo verbale verrà così emesso e l'iter potrà procedere secondo le due strade descritte in precedenza.

I documenti per ottenere l'assegno di invalidità

Tutto quello da presentare al proprio patronato
  • Modello SS3 compilato dal medico curante
  • Certificato di stato di famiglia
  • Codice fiscale e CI dell'assistito
  • Codice IBAN
  • Recapiti telefonici / email
  • Documenti di identità dell'eventuale coniuge
  • Eventuale dichiarazione dei redditi di entrambi i coniugi
    • Eventuale sentenza di separazione o divorzio
    • Eventuale dichiarazione di cessazione dell'attività lavorativa
    • Per i minori: Eventuale iscrizione scolastica